
Giorgione, Tiziano, Bellini, Tintoretto, Veronese, Guardi, Bellotto: Venezia è nelle opere e nei colori degli artisti che, a partire dal Rinascimento, idearono un nuovo uso del colore. Il Tonalismo nasce a Venezia così come in Laguna viene concepito l'embrione delle teorie del colore che portarono all'accostamento dei complementari per ottenere una maggiore intensità cromatica da coppie di colori. Venezia è la sua pittura, fatta di luce e di colore. Venezia è il suo Carnevale, cangiante e dalle mille sfumature, descrivibile attraverso le infinite variazioni del colore: è ad esso che quest'anno la città dedica la sua festa più nota e importante, quella del Carnevale.
Il Carnevale dei Colori. I Colori del Carnevale. Immaginate la Laguna riempirsi dei colori delle maschere, delle luci del Carnevale, di quella febbre caleidoscopica che la pervade per tre settimane.
Il Carnevale 2013 prenderà il via il 26 gennaio: un'unica scia di feste, da Natale a Capodanno a Carnevale. La festa di Capodanno è stata una sorta di prologo al Carnevale più famoso al mondo agganciando, così come era nelle intenzioni degli organizzatori e del Direttore Artistico del Carnevale, il Natale e il Capodanno al Carnevale. E così ai botti di Capodanno e ai regali della Befana seguono, senza soluzione di continuità, i tredici giorni di festeggiamenti per l'evento più atteso dell'anno in Laguna.
Il Carnevale di Venezia 2013 è dedicato a chi “non ha pensato che il rosso è sempre e solo rosso ma anche porporino, purpureo, fulvo, ramato, rubicondo, rubizzo, arrossato, porpora, fragola, cremisi, carminio, sanguigno, amaranto, cinabro, pompeiano, scarlatto, infiammato, vermiglio” a chi ama il pantone colorato di una città mutevole, magnetica, metamorfica, imprevedibile come una tavolozza. L’esperienza del colore è culturale quando si pensa che ogni tradizione religiosa, nazionale o mitologica associa ai colori virtù e poteri di volta in volta magici, taumaturgici, satanici o sacri. E il Carnevale è la festa delle culture per eccellenza, soprattutto a Venezia, prima metropoli cosmopolita d’Europa, dove armeni, turchi, greci, arabi, popoli del nord si incontravano per commerciare per far conoscere i loro costumi in questa città di frontiera.
Nel segno del colore saranno tutti gli appuntamenti del ricco calendario: dai concerti in Piazza San Marco ospitati nella spettacolare macchina scenica del Gran Teatro, rigorosamente dedicati ad un tema cromatico differente, alle danze storiche e alle performance nei campi, passando per aperitivi in musica ed eventi dedicati ai più piccoli. La Vertigine del Colore è quella che contraddistinguerà i Voli da quello dell'Angelo (3 febbraio) a quello dell'Aquila (10 febbraio) fino allo Svolo del Leon il Martedì Grasso (12 febbraio).
E allora via al Carnevale più Bello del Mondo Sabato 26 Gennaio con la Festa Veneziana sull'Acqua e un Corteo di maschere che annunciano l'arrivo del Carnevale. Domenica 27 il corteo acqueo del Coordinamento Associazioni Remiere mollerà gli ormeggi da Punta della Dogana e navigherà lungo tutto il Canale Grande fino a Cannaregio. All'arrivo delle Barche si apriranno gli stand enogastronomici che offriranno al pubblico cicheti, specialità veneziane e i dolci della tradizione del Carnevale: fritole e galani.
Lo spettacolare Addio al Carnevale è affidato alla Vogata del Silenzio. Il silenzioso Corteo di gondole spegnerà a mezzanotte del 12 febbraio il tourbillon del Carnevale 2013 chiudendo le porte a lume di candela. Tutto il Canal Grande sarà illuminato da piccole fiammelle, uno spettacolo suggestivo e unico che solo Venezia e il suo Carnevale riescono ad offrire.
